Ancora una pioggia di Medaglie per i lavoratori del cinema – alla 31^ Edizione del Premio
Medaglie d’Oro - Una Vita per il Cinema ®
Roma, 9 giugno 2010
Una serata piena di stelle, quella che si è tenuta mercoledì 9 giugno 2010 allo Spazio Novecento di Roma per la consegna dei premi Medaglie d'oro. Una vita per il cinema. L'evento, fondato 56 anni fa da Alessandro Ferraù per omaggiare le maestranze, è stato organizzato da Paolo e Alessio Collalunga per l'Associazione Una Vita per il Cinema, insieme al Centro Studi di Cultura, Promozione e Diffusione del Cinema e all’Annuario del Cinema Italiano & Audiovisivi.
Margherita Ferrandino, giornalista di Rai Tre, ha presentato la serata davanti una platea di oltre 350 addetti ai lavori del settore, affiancata sul palco dal cerimoniere Franco Mariotti.
I "big" del grande schermo, protagonisti del cinema italiano, sono accorsi alla premiazione per celebrare i colleghi di set, come sarte, tecnici audio e video, truccatori, aiuto registi, con cui condividono per settimane, tra un ciak e l'altro, gioie e fatiche di questo lavoro.
Moltissimi i volti noti che hanno sfilato sul tappeto rosso: Micaela Ramazzotti e Paolo Virzì, Dario Argento, Simona Cavallari, Liliana Cavani, Paolo Conticini, Giada Desideri, Giuliano Gemma, Massimo Ghini, Marco Tullio Giordana, Vanessa Gravina, Carlo Lizzani, Mario Monicelli, Francesca Neri, Stefano Reali, Micaela Ramazzotti, Marco Risi, Rita Rusic, Monica Scattini, Valeria Solarino, Enrico e Carlo Vanzina, Giovanni Veronesi, Paolo Virzì, Luca Ward, Tania Zamparo.
Presenti Paolo e Alessio Collalunga dell'Aps Advertising, Alessandro ed Emanuele Masini dell’Annuario del Cinema e Fabio Armeni, Vice-Presidente della Regione Lazio con delega all'Assessorato alle Politiche del Territorio e dell'Urbanistica.
E' inoltre intervenuta Elettra Ferraù, Direttore generale dell'Annuario del Cinema Italiano e Audiovisivi e figlia dell'Alessandro ideatore del riconoscimento, che è salita sul palco per leggere un messaggio di Gian Luigi Rondi, presidente della giuria delle Medaglie d'Oro. Le parole di Rondi hanno commosso gli intervenuti, per l'affetto manifestato dal Presidente nei confronti del Premio.
Ricordando gli anni in cui il riconoscimento fu ideato (1954), scrive Rondi:
"mentre attorno fiorivano vari premi di cinema, i "Nastri d'argento" votati dai giornalisti cinematografici, i "David di Donatello" votati dagli addetti ai lavori e da esponenti della società, ci si era resi conto - e tuo papà per primo - che erano sempre e solo destinati ai tanti che firmavano i film, imprenditori, autori, tecnici e ai tanti che, come interpreti, vi esponevano anche i loro volti, ignorando però proprio quelli che i film li costruivano con le loro mani e con il lavoro, importante sempre, spesso ignorato. Ecco così, tutte per loro, le Medaglie d'oro", vere e proprie decorazioni "sul campo". Le abbiamo tutti seguite con partecipazione e con affetto, dispiaciuti solo dal silenzio che, uscito di scena il tuo papà, aveva finito per sommergerle. Grazie perciò, cara Elettra, di averle riproposte già l'altro anno, con la certezza, garantita dalla manifestazione di oggi, che ormai torneranno ad essere una tappa sicura, ogni anno, nel viaggio del nostro amatissimo cinema italiano".
Premio a sorpresa a Franco Mariotti, per tutti "Francotti", che ha ricevuto la statuetta della Vittoria Alata tra gli applausi di tutti gli attori intervenuti alla serata che lo hanno raggiunto sul palco.
Benedetta Paravia, ambasciatrice della onlus ANGELS, ha consegnato un premio speciale a Micaela Ramazzotti: il Gioiello della Fratellanza, ideato dalla stessa Paravia in collaborazione con i fratelli Marcello e Stefano Bedetti dell'omonima gioielleria.
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