> NEWS
 
info@unavitaperilcinema.it
 
HOME
 
News
 
 
 
Una Vita Per il Cinema
 
 
Italy by Italy - Vera Ospitalita' Italiana
 
Ebook Planet
Un pò di tutto sui libri elettronici
www.ebookplanet.it
 
 
 
 
 
 
SVEVA SAGRAMOLA: CENTODIECI E LODE ANCHE DAL SUO PUBBLICO
di Enrico StellaLunedì 14 settembre, dopo la pausa estiva, riprenderanno le trasmissioni in diretta di Geo & geo, il prestigioso programma condotto, per il dodicesimo anno consecutivo, da Sveva Sagramola. Non saprei immaginare il pomeriggio di Raitre senza questa signora della televisione italiana, amatissima da un pubblico di ogni età, numeroso e fedele.
La sua semplicità, il tono confidenziale e spontaneo, mai sopra le righe, hanno conquistato milioni di spettatori. Ricordo quando esordì alla Rai, all’inizio degli anni novanta, lavorando per Mixer, il programma di Giovanni Minoli, dedicato a politica, costume, attualità.
Allora, come giornalista, Sveva realizzava servizi e inchieste, ne scriveva i testi, dirigendo montaggio e regia, e faceva le sue prime apparizioni in video: una intensa attività di tirocinio, preludio di un brillante futuro professionale. Già nel 1994 firmava e conduceva Caro Diario: un dialogo in studio con un gruppo di adolescenti su delicati temi, propri della loro età. Il suo Mixer Giovani (1995-97) pluripremiato, anche con un OSCAR TV, trattava di esperienze giovanili e di drammatici problemi del nostro tempo: tossicodipendenze, alcolismo, lotta alla mafia, terrorismo, guerra. Ancora ai ragazzi, guardati dagli adulti, era dedicato Gli anni in tasca. In Film Vero del 1997, rivolto alle grandi tematiche sociali, Sveva curava i collegamenti esterni, e nello stesso anno presentava dall’Africa e dall’Argentina Professione Natura, con una bella serie di documentari, alla scoperta dei più importanti parchi e riserve naturali, e dei vicini insediamenti umani.
Ma il passo decisivo, destinato a darle la maggior popolarità, è del 1998, quando venne chiamata come conduttrice e co-autrice di Geo & geo, con un’eccellente e affiatata squadra di autori: Flavia Scollica, Rosario Cutolo, Marco Castellazzi, Vittorio Papi.
Il programma quotidiano, che si avvale di un’agguerrita redazione, tutta al femminile, è un esempio non comune di televisione di qualità; dura due ore, dalle 17 alle 19, e comprende una parte introduttiva, Cose dell’altro Geo, con la presenza fissa del biologo Francesco Petretti che coadiuva Sveva e l’ospite di turno disegnando al computer. Tra gli ingredienti irrinunciabili ci sono i grandi documentari naturalistici internazionali, ma anche i migliori, prodotti in Italia, per conoscere i tesori di casa nostra. Oltre a zoologia, botanica e geologia, i temi trattati in studio con Sveva sono tanti, in armonia con l’avvicendarsi delle stagioni e con l’attualità quotidiana. Per fare soltanto qualche esempio, si parla delle gravi questioni ambientali, come i cambiamenti climatici, l’inquinamento, le condizioni precarie di flora e fauna nel mondo.
Anche l’ecologia domestica, con il risparmio energetico ed il consumo sano e consapevole, trova ampio spazio nelle conversazioni con gli esperti. E non mancano i consigli degli specialisti per una corretta nutrizione e per difenderci dalle malattie. Sveva ha portato nel programma la sua sensibilità verso le tematiche sociali, aprendolo ad argomenti come la geopolitica, lo sviluppo dei paesi poveri, l’impatto degli squilibri socio-economici sulla salute del pianeta; così, per Geo & geo, ha ricevuto il Premio Internazionale Flaiano - Pegaso d’oro 2007. L’apporto della Sagramola è anche quello dei suoi documentari: finora ben trentasette, realizzati in Africa occidentale, nelle Fiji, in Kenya, in Marocco; oltre al commento immediato, registrato sul posto, sono tutti suoi i testi, redatti scrupolosamente dopo ogni missione. Con lei hanno lavorato i registi Diego Teso, Giulio Cederna, Olivella Foresta, Raul Morales, Carlo Auriemma, Lizzi Eordegh. Alcuni filmati sono stati anche trasmessi da Raitre nel programma Timbuctu, presentato e firmato dalla stessa autrice, in prima serata, nel 2005 e 2006.
Sveva è innamorata dell’Africa: una passione nata quasi per caso, dodici anni fa. Dapprima è stata attratta dalla bellezza e dalla potenza estrema della sua natura primordiale; poi ha cominciato a conoscerne la realtà umana con i suoi enormi, dolorosi problemi. Allora ha sentito il bisogno di dare il proprio contributo di solidarietà e di collaborare con AMREF (African Medical and Research Foundation), la maggiore organizzazione sanitaria privata senza fini di lucro, presente in Africa, che impiega per il 97% personale indigeno, opportunamente formato. La prolungata esperienza in quel continente le ha consentito anche di dedicare la tesi di laurea in Antropologia del Turismo (centodieci e lode) ai Turkana, una popolazione di pastori nomadi del Kenya.
Un’altra terra visitata periodicamente da Sveva e a lei molto cara, teatro di futuri reportage per la televisione, è l’Argentina dove ha radici la famiglia materna e dove è nato il marito, Diego Dolce. Ed è con lui che essa coordina MANOS A LA OBRA, una rete di adozioni a distanza per aiutare gli abitanti di una baraccopoli di Buenos Aires a costruirsi una casa dignitosa. In occasione del loro matrimonio, Sveva e Diego, rinunciando alla tradizionale lista di nozze, hanno chiesto agli amici di partecipare a una raccolta di fondi che è servita a fornire l’acqua a un villaggio ugandese, con la costruzione di un pozzo, ad appoggiare un progetto AMREF a favore dei bambini di strada, a Nairobi, e a sostenere una mensa per l’infanzia in un quartiere povero di Buenos Aires. L’invito iniziava così: “Vorremmo che tutto l’affetto di cui ci sentiamo circondati, e l’emozione che ci provoca, diventassero un dono d’amore per qualcun altro.”

Nelle foto:
Sveva Sagramola con una bambina delle Fiji; tra giovani madri in Kenya; con un pastore turkana.

0 Comments
Posted on 03 Sep 2009 by elettra
 
 
 
 
 

La Direzione stabilisce insindacabilmente di inserire, rimuovere, oscurare, modificare
immagini e testi dal sito, a propria discrezione.
Copyright © 2002 - Tutti i diritti riservati
Copyright © 2002 - 2009 Tutti i diritti riservati
Centro Studi di Cultura, Promozione e Diffusione del Cinema
Presidente Alessandro Masini, Corso di Francia 211 - 00191 Roma
E-mail: info@annuariodelcinema.it P.IVA 04532781004