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IN ARRIVO GYPSY CON LORETTA GOGGI





GISELLA SZANISZLÒ È GYPSY ROSE LEE
 
di Enrico Stella
 



Gypsy, uno degli spettacoli più attesi di questa stagione, debutta al Teatro Nuovo di Milano, in anteprima nazionale, dal 15 gennaio al 3 febbraio; poi la tournée toccherà, fino ad aprile, almeno altre sette città italiane, e ci sono tutti i presupposti per prevederne la prosecuzione nel 2014.

Protagonista del più grande musical americano è la nostra Loretta Goggi, che torna così all’attività teatrale con uno dei ruoli più ambiti dell’intera storia di Broadway. Il suo personaggio, difficile e delicato, è Mama Rose. Conoscendo le straordinarie virtù artistiche e il temperamento passionale di Loretta, sono certo che il suo nome figurerà degnamente accanto a quello delle famose dive d’oltre oceano che l’hanno preceduta: Ethel Merman (1959), Angela Lansbury (1974), Tyne Daly (1989), Bernadette Peters (2003), Patti LuPone (2008)…
La scelta della Goggi, come interprete ideale, è stata fortemente voluta dal produttore Daniele Luppino della Music, Arts & Show (MAS) e incoraggiata dall’amico comune Paolo Limiti, ma poiché l’attrice era impegnata con Carlo Conti, alla Rai, e con il regista Fausto Brizzi nel film “Pazze di me” (che uscirà nelle sale il 24 gennaio) si è atteso che fosse finalmente libera, a costo di debuttare più tardi. In un comunicato ufficiale Loretta scrive: “Sulla scia dell’entusiasmo accetto, pur stanca dell’anno impegnativo già affrontato, ma ormai galvanizzata…Tremo, mi sudano le mani, la temperatura corporea è la tipica del panico che mi prende ogni volta che mi innamoro di un progetto!...”
Stefano Genovese, al quale sono stati affidati l’adattamento e la regia dello spettacolo, spiega che Gypsy è una grande prova per tutti, anche perché l’intreccio è complicato e si svolge nell’arco di ben quindici anni (a partire dal 1920) durante i quali i personaggi crescono, si formano e si trasformano, mentre gli equilibri interpersonali mutano. La messa in scena ha richiesto un notevole impegno, dato che il testo racconta la storia di una compagnia teatrale in continua tournée, che si sposta attraverso gli Stati Uniti, in una quindicina di luoghi diversi.
Avete mai conosciuto una madre, attrice fallita, che, per voglia di riscatto, spinge con ostinazione la figlia a tentare di realizzare il sogno a lei negato? Ecco, è proprio la storia di Mama Rose che di figlie ne ha due: Louise, la maggiore, piuttosto timida, schiva e impacciata, desiderosa di una vita normale, e la più piccola, June, estroversa, tendenzialmente propensa ad assecondare la genitrice che vuol farne una stella di Broadway. Le bambine, dominate dalla mamma, sono affettuosamente costrette a esibirsi senza sosta in uno spettacolo di vaudeville con altri ragazzini: June canta, mentre Louise cerca di esporsi il meno possibile. Poi Rose conosce l’agente teatrale Herbie e intreccia una relazione con lui che ha le carte in regola per procurarle nuovi ingaggi. Herbie vorrebbe sposarla, e anche le figlie ne caldeggiano invano le nozze, nella speranza di sottrarsi a quella vita nomade. Più tardi June, la prediletta della mamma, fugge con Tulsa, un ragazzo della compagnia che ha deciso di mettersi in proprio e sta preparando uno spettacolo tutto suo. Louise, ormai adulta, si trova a dover sostituire la sorella, ma senza successo, tanto che lei, Mama Rose ed Herbie cominciano a trovarsi in difficoltà. Per un banale equivoco ottengono poi una scrittura in un teatro di burlesque, ed è così che Louise
impara l’arte dello spogliarello da tre professioniste e, spinta dalla madre, ne sostituisce temporaneamente una, infortunata. Herbie disapprova e, disgustato dalla sfrenata cupidigia di Rose, abbandona la donna e il teatro. Louise, dopo la prima fortuita esperienza, non vorrebbe proseguire con quel genere di spettacolo, ma, incoraggiata da mamma, prova ancora fino ad ottenere un successo personale senza pari, tanto da diventare in breve tempo la Regina del Burlesque: una delle spogliarelliste più acclamate e famose degli Stati Uniti, con il nome d’arte Gypsy Rose Lee.
Alla fine, dopo un’aspra discussione con Louise, Rose si ravvede, riconoscendo di aver condizionato la vita delle figlie soltanto per reagire al proprio fallimento.  
Ho appena sfiorato i capisaldi di una trama assai estesa; questa si ispira ad una storia vera, raccontata dalla stessa protagonista nell’autobiografia “A Memoir”, tradotta anche in italiano ed edita da Adelphi. Gypsy è stato scritto nel 1959 da Arthur Laurents, con musiche di Jule Styne e liriche di Stephen Sondheim. Notevoli le versioni cinematografiche con Rosalind Russell (1962) e Bette Midler (1993).
Molti brani musicali sono divenuti popolari nel paese di origine, ma anche da noi, e li riascolteremo volentieri.
Le audizioni per la scelta del cast in Italia si sono svolte a Milano nello scorso settembre. Gli eletti sono venti artisti di altissimo livello; vorrei ricordarli tutti, a uno a uno, ma lo spazio di un articolo non basta. Tra gli attori più vicini a Loretta Goggi figurano Sergio Leone (superlativo Herbie) ed Eleonora Tata (una perfetta June). Il personaggio complesso di Louise, o Gypsy Rose Lee, è interpretato da Gisella Szaniszlò: si tratta del ruolo femminile più ambito e prestigioso, dopo quello di Mama Rose. Il bando di audizione richiedeva testualmente “eccezionali doti di recitazione e canto, e attitudine alla danza”. La Szaniszlò è un’artista versatile, veramente completa, destinata a ruoli sempre più importanti, e ha il raro dono della modestia. Benché giovane, può vantare una notevole esperienza teatrale e ha lavorato altrettanto bene anche nel cinema e in televisione. Grazia e avvenenza fisica si sommano in lei ad una limpida, preziosa bellezza morale, dimostrata anche dal suo impegno a favore delle donne più sfortunate. Ha scritto e recitato il monologo L’odore del mondo, vincitore di un premio, che affronta con sensibilità e delicatezza il tema delle adolescenti vendute dai propri familiari e costrette a prostituirsi. È questo lo spettacolo più recente da lei rappresentato a Roma, nello scorso novembre, dopo il successo de “Le Beatrici” di Stefano Benni, applaudito al Festival di Spoleto.
Ora Gisella sarà una strepitosa, indimenticabile Gypsy Rose Lee.
 
Le foto:
 
1. Loretta Goggi, la protagonista (“Mama Rose”)
2. Gisella Szaniszlò interpreterà “Gypsy Rose Lee”
3. Locandina di Gypsy il musical, per la prima volta in Italia
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Posted on 10 Jan 2013 by elettra
 
 
 
 
 

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