> NEWS
 
info@unavitaperilcinema.it
 
HOME
 
News
 
 
 
Una Vita Per il Cinema
 
 
Italy by Italy - Vera Ospitalita' Italiana
 
Ebook Planet
Un pò di tutto sui libri elettronici
www.ebookplanet.it
 
 
 
 
 
 
PAMELA SAINO:  RITRATTO DI ATTRICE





- RITORNA IN TV CON “MADRE, AIUTAMI” -
 
di Enrico Stella

 
Non posso scrivere di Pamela Saino senza provare la tenerezza di chi ha osservato questa giovane attrice romana nella sua crescita: tutti l’abbiamo infatti conosciuta, quasi bambina, in televisione. Per i sani principi morali e per il grande attaccamento alla famiglia, vorremmo che fosse nostra figlia, o un’adorata nipotina.
Il suo debutto casuale in un piccolo ruolo avvenne nel 1997, quando all’età di dieci anni apparve al cinema nel film “Marianna Ucria” di Roberto Faenza. Il noto regista l’aveva vista in alcune foto, fornite dalla sua insegnante di danza: in quel periodo Pamela studiava danza moderna e non pensava di fare l’attrice. Ora ricorda quella prima, breve esperienza come vissuta in una fiaba meravigliosa. La sua presenza, bella, elegante, in costume, secondo le esigenze del film ambientato nella Palermo del Settecento, non poteva non richiamare l’attenzione di un’agenzia; così seguì, a undici anni, il debutto nella miniserie televisiva “Tutti per uno” e poi in “Incantesimo 3”. Da allora, nella sua carriera, figurano almeno altri tredici titoli di fiction, per un totale di ventidue stagioni; di qualcuna, in particolare, accennerò in seguito. Lei ama definirsi “attrice di fiction”, ma meriterebbe di essere messa alla prova anche nel cinema, in ruoli più importanti di quelli finora interpretati. Ricordo la sua partecipazione ai tre film: “La banda” di Claudio Fragasso (2000), “Vaniglia e cioccolato” di Ciro Ippolito, con Maria Grazia Cucinotta e Alessandro Preziosi (2003), e il più recente “Buongiorno papà” di Edoardo Leo, con Raoul Bova (2012). Dal teatro le sono arrivate varie proposte, finora non accettate perché impegnata altrove, ma una nuova esaltante esperienza, a contatto diretto con il pubblico, non le dispiacerebbe.




Pamela riconosce il set come prima scuola di recitazione e ritiene insostituibile il tirocinio accanto a importanti registi e attori. Dopo essersi diplomata al Liceo Linguistico col massimo dei voti (parla bene inglese, francese e spagnolo) si è iscritta alla Facoltà di Arti e Scienze dello Spettacolo, indirizzo Cinema, all’Università La Sapienza di Roma, anche se la sua attività, come spesso accade, non le ha ancora consentito di laurearsi. Ma ha curato metodicamente la preparazione professionale frequentando i seminari intensivi “Actors Training” organizzati dall’Actor’s Center di Michael Margotta (2007); i Laboratori di recitazione con Beatrice Bracco (2007 / 2008); i seminari e laboratori al Duse International con Francesca De Sapio, metodo Stanislavsky-Strasberg (2009 / 2011). Ha inoltre al suo attivo uno stage presso la prestigiosa International Acting Masterclass diretta da Bernard Hiller (2012). Ha frequentato lezioni di canto e danza, utili per prepararsi a partecipare a vari generi di spettacolo, e si propone fermamente di continuare sempre a studiare, anche “da grande”. Pamela Saino vuole essere apprezzata soltanto per ciò che sa fare, ma non ama la notorietà effimera e rifugge dal gossip.
Aver cominciato a recitare tanto presto, con costanza e passione, senza trascurare la scuola, frequentata col massimo profitto, ha costretto l’attrice a molte rinunce, soprattutto durante l’adolescenza, ma lei ha affrontato volentieri ogni sacrificio, giudicando privilegiata la sua condizione. Nei ritagli di tempo può dedicarsi a qualche attività sportiva, come ginnastica artistica e nuoto, mentre per esigenze di copione ha dovuto seguire un corso intensivo di basket. A casa non risparmia coccole agli adorati chihuahua con i quali ama farsi fotografare, e rammenta con dolore la perdita di uno di questi fedelissimi amici.
Dopo la partecipazione a Tutti per uno e Incantesimo, la Saino è stata chiamata a interpretare i più vari personaggi in altre ben note fiction: Don Matteo, Elisa di Rivombrosa, Amiche, Padri e figli, Alcide De Gasperi, Provaci ancora Prof, Gente di mare, Distretto di polizia, Carabinieri, Questa è la mia terra, Puccini, Il restauratore, ll Signore sia con te.
Uno dei ruoli che ricorda con maggiore emozione è quello drammatico di Doria Manfredi in “Puccini”. Doria era la domestica di casa Puccini, a Torre del Lago, e una delle muse, ma non l’amante del grande compositore toscano, rappresentato da Alessio Boni. La moglie del musicista, in preda alla gelosia per un sospetto infondato, la cacciò via brutalmente, marchiandola con una calunnia che spinse la ragazza al suicidio.
Nella prima stagione della serie “Elisa di Rivombrosa”, situata in Piemonte nel 1769, ricordiamo Pamela nel ruolo di Orsolina, sorella minore di Elisa (Vittoria Puccini), vestita con i costumi d’epoca, a lei tanto graditi.
Una sua interpretazione indimenticabile in “Provaci ancora Prof!” è quella di Sammy, allieva e talora complice nelle indagini della professoressa Baudino (Veronica Pivetti).
Ma il personaggio più vicino al suo carattere, che ha conquistato un vero esercito di fan, è Patrizia Cecchini in “Don Matteo”. La nostra attrice è entrata, in punta di piedi, in questa serie televisiva di grande successo, nel 2001. Da allora ha partecipato a più di 60 episodi, fino al 2011. Patrizia era la figlia del Maresciallo Cecchini, impersonato dal simpatico e bravo Nino Frassica. La sua storia d’amore con il capitano Giulio Tommasi (Simone Montedoro), conclusa felicemente con il matrimonio, aveva infiammato i telespettatori più giovani e non solo… Pamela, amatissima dai compagni di lavoro che l’hanno vista crescere nel corso di un intero decennio, era entusiasta di recitare accanto ad attori eccellenti, come Terence Hill e Frassica. Tutti eravamo certi di incontrarla ancora nella nona serie, ma la Produzione, nell’intento di creare “nuove linee narrative”, ha eliminato il personaggio di Patrizia, rilasciando nei riguardi della sua interprete una laconica dichiarazione: “Pamela con il suo talento ha contribuito moltissimo al successo della fiction. E siamo sicuri che ora la aspetti un meritato futuro professionale”. È superfluo dire quale sia stata la legittima, durissima reazione dei fan in rivolta.
Intanto rivedremo presto la splendida attrice nelle vesti di Suor Maria, una giovane religiosa, molto determinata, disposta a lottare con tutte le sue forze per quello in cui crede e per aiutare il prossimo. Si tratta della miniserie “Madre, aiutami”, nuovo titolo di “Il Signore sia con te”, con Virna Lisi, diretta dal regista Gianni Lepre. Il primo appuntamento è per il 24 gennaio su Raiuno.
E c’è un’altra bella notizia che la stessa Pamela ha dato su Facebook: dallo scorso 13 novembre è stata invitata a insegnare recitazione a bambini e ragazzi presso il Centro di Avviamento allo Spettacolo “Talent School” di Roma, un riconoscimento alla sua collaudata esperienza.
 
Nelle foto:
Pamela Saino
Pamela con Nino Frassica
 
 
0 Comments
Posted on 14 Jan 2014 by elettra
 
 
 
 
 

La Direzione stabilisce insindacabilmente di inserire, rimuovere, oscurare, modificare
immagini e testi dal sito, a propria discrezione.
Copyright © 2002 - Tutti i diritti riservati
Copyright © 2002 - 2009 Tutti i diritti riservati
Centro Studi di Cultura, Promozione e Diffusione del Cinema
Presidente Alessandro Masini, Corso di Francia 211 - 00191 Roma
E-mail: info@annuariodelcinema.it P.IVA 04532781004