> NEWS
 
info@unavitaperilcinema.it
 
HOME
 
News
 
 
 
Una Vita Per il Cinema
 
 
Italy by Italy - Vera Ospitalita' Italiana
 
Ebook Planet
Un pò di tutto sui libri elettronici
www.ebookplanet.it
 
 
 
 
 
 
L'AERONAUTICA MILITARE OSPITA IL CINEMA



di Claudio MANARI

Il 31° Stormo ospita la Casa di produzione Fandango per alcune riprese del film La profezia dell’armadillo


Una intensa giornata di riprese per la troupe della Casa di produzione Fandango all’interno dell’aeroporto militare di Ciampino, sede del prestigioso 31° Stormo dell’Aeronautica Militare che ha aperto i suoi cancelli per permettere di girare in un ambiente dell’aeroporto alcune scene del nuovo film diretto da Emanuele Scaringi, La profezia dell’armadillo.



La prima graphic novel dell’ormai notissimo fumettista Michele Rech in arte Zerocalcare arriva infatti sul grande schermo, grazie a Domenico Procacci di Fandango, che ha fortemente voluto realizzare un film dal libro omonimo che fedelmente riproducesse le avventure del protagonista del fumetto che ha riscosso un enorme successo di pubblico e di critica. Lo stesso Zerocalcare scrive la sceneggiatura del film in collaborazione con Valerio Mastandrea e due quasi debuttanti saranno i protagonisti: Simone Liberati e Pietro Castellitto. Accanto a loro anche Laura Morante, Valentina Aprea, Claudia Pandolfi, Teco Celio, Diana Del Bufalo. La co-produzione è a cura di RAI Cinema.
La trama del film racconta di Zero che ha ventisette anni e vive nel quartiere periferico di Rebibbia, più precisamente nella Tiburtina Valley terra di Mammuth, tute acetate, corpi reclusi e cuori grandi. Dove manca tutto ma non serve niente. Zero è un disegnatore ma non avendo un lavoro fisso si arrabatta dando ripetizioni di francese, cronometrando le file dei check-in all’aeroporto e creando illustrazioni per gruppi musicali punk indipendenti.



La sua vita scorre sempre uguale, tra giornate spese a bordo dei mezzi pubblici attraversando mezza Roma per raggiungere i vari posti di lavoro e le visite alla Madre. Ma una volta tornato a casa, lo aspetta la sua coscienza critica: un Armadillo in carne e ossa, o meglio in placche e tessuti molli, che con conversazioni al limite del paradossale lo aggiorna costantemente su cosa succede nel mondo.

A tenergli compagnia nelle sue peripezie quotidiane, nella costante lotta per mantenersi a galla, è l’amico d’infanzia Secco.

La notizia della morte di Camille, una compagna di scuola e suo amore adolescenziale mai dichiarato, lo costringe a fare i conti con la vita e ad affrontare, con il suo spirito dissacrante, l’incomunicabilità, i dubbi e la mancanza di certezze della sua generazione di “tagliati fuori”.

Le riprese dureranno sei settimane, divise tra Roma e la Francia, precisamente nella città di Tolosa.

Il film è diretto da Emanuele Scaringi il quale ha già collaborato alla stesura delle sceneggiature di film come “Senza nessuna pietà” di Michele Alhaique, “Diaz – don’t clean up this blood” di Daniele Vicari e “BB e il Cormorano” di Edoardo Gabbriellini. Tra le altre cose ha lavorato come delegato di produzione per “Dove cadono le ombre” di Valentina Pedicini, “Smetto quando Voglio” di Sydney Sibilla, “Tutti contro tutti” di Rolando Ravello e “L’ultimo Terrestre” di Gipi. All’attivo ha diversi cortometraggi e documentari, spot, video, booktrailer e numerosi making of e sta collaborando alla scrittura di due serie televisive.



Con l’occasione ho rivolto alcune domande al regista e a Simone Liberati che interpreta il personaggio principale Zero.

La prima domanda relativa riguarda il suo approccio alla regia per il suo film di esordio, in particolare ho chiesto se adotterà qualche particolare tecnica o se si ispirerà a qualche maestro del cinema.

Emanuele Scaringi mi risponde che in primis la sua attenzione sarà quella di cercare di tradurre al meglio in immagini in movimento i disegni della graphic novel adattando tali disegni allo schermo cercando di mantenere inalterato il carattere dei personaggi del fumetto e che inoltre si concentrerà sul lavorare alle immagini del disegno plastico verso il reale. Tale processo presenta delle difficoltà oggettive ma per lui la sfida è proprio questa: vincere tali difficoltà e offrire allo spettatore la sensazione della lettura del fumetto con i personaggi animati e reali.

Ho poi domandato quali sono le sue caratteristiche intrinseche come regista e la risposta è stata che egli si ritiene un regista che bada più ai contenuti della storia che all’estetica delle immagini al contrario di quello che invece altri registi del momento sono soliti fare.

Ho rivolto poi qualche domanda al giovane protagonista del film che interpreta il personaggio di Zero. Il giovane attore quasi esordiente è nativo di Ciampino e vive nella città. A lui ho rivolto la domanda di quale sia stato il suo percorso per entrare nel mondo dello spettacolo.

Alla domanda in modo molto spontaneo il giovane attore ha risposto che al momento in realtà egli non sente di essere entrato nel mondo dello spettacolo e che questo film è il suo vero e proprio battesimo.

Alla sceneggiatura del film come detto prima curata dallo stesso zero calcare, ha collaborato Valerio Mastandrea. La sceneggiatura originale è stata anche curata dai responsabili della casa di produzione.

Un film molto particolare dunque che promette agli spettatori di bissare il successo delle 100.000 copie vendute dal fumetto. Alla scoperta dunque di questo film che certamente dovrà competere con un successo fumettitistico di grande impatto. L’uscita prevista per il film è per la primavera 2018.

0 Comments
Posted on 11 Nov 2017 by elettra
 
 
 
 
 

La Direzione stabilisce insindacabilmente di inserire, rimuovere, oscurare, modificare
immagini e testi dal sito, a propria discrezione.
Copyright © 2002 - Tutti i diritti riservati
Copyright © 2002 - 2009 Tutti i diritti riservati
Centro Studi di Cultura, Promozione e Diffusione del Cinema
Presidente Alessandro Masini, Corso di Francia 211 - 00191 Roma
E-mail: info@annuariodelcinema.it P.IVA 04532781004